32) Aron. Il marxismo proviene dal millenarismo ebraico-cristiano.
In questa lettura Aron mette in evidenza l'origine ebraico-
cristiana dell'escatologia marxista, il legame tra il fascino del
marxismo e il bisogno di fede degli intellettuali.
R. Aron, L'oppio degli intellettuali [1955].

 L'escatologia marxista conferisce al proletariato una funzione di
salvezza collettiva. I termini usati dal giovane Marx non lasciano
dubbi per quanto riguarda l'origine ebraico-cristiana del mito
della classe, eletta a causa della sua sofferenza ad operare il
riscatto dell'umanit. Missione del proletariato, fine della
preistoria grazie alla Rivoluzione, regno della libert, in tutto
ci sono facilmente riconoscibili i motivi principali del pensiero
millenaristico: il Messia, la rottura, il regno di Dio.
Non che il marxismo esca sminuito da questi paralleli. La
resurrezione delle credenze secolari sotto forma apparentemente
scientifica seduce gli spiriti bisognosi d'una fede. Il mito pu
sembrare prefigurazione della verit, cos come l'idea moderna pu
sembrare sopravvivenza di sogni metafisici.
L'esaltazione del proletariato in quanto tale non  fenomeno
universale. Vi si potrebbe distinguere piuttosto un segno del
provincialismo francese. L dove regna la Fede nuova, oggetto
del culto  il partito, pi che il proletariato. Nei paesi in cui
prevale il laburismo gli operai delle fabbriche, diventati piccoli
borghesi, non interessano pi gli intellettuali e non
s'interessano pi delle ideologie. Il miglioramento delle loro
condizioni di vita toglie loro il prestigio della sofferenza e li
sottrae alla tentazione della violenza.
R. Aron, L'oppio degli intellettuali, Editoriale Nuova, Milano,
1978, pagine 73-74.
